Maria Callas esegue «Deh torna, mio ben» tema e variazioni di Heinrich Proch nel concerto del 12 marzo 1951 alla RAI di Torino. La scarsa qualità audio fa rimpiangere una migliore versione di questa registrazione che contiene una delle più spettacolari, fantasmagoriche e rutilanti interpretazioni della Divina. Maria, infatti non sembra avere limiti di sorta. La sua immensa Arte canora, unita alla portentosa tecnica, le permette di affrontare con apparente estrema facilità qualsiasi repertorio.
sabato 11 aprile 2009
martedì 10 marzo 2009
Maria Callas e i suoi cani

Alla continua ricerca di materiale su Maria Callas, lo scorso gennaio mi sono imbattuto in un sito italiano che dedica una parte importante alla Divina. L'ho letto tutto, trovandolo estremamente interessante.
Quando mi sono trovato davanti l'articolo "Maria Callas e i suoi cani" mi è sovvenuto un commento divertente, anche se piuttosto acido...
Pensai bene in maniera innocente di inviarlo al sito che me l'ha anche pubblicato, tenendolo in calce all'articolo per un bel po' di tempo.
Un amico, qualche giorno fa, mi ha fatto notare però che quel commento è stato cancellato.
Non ne capisco la ragione.
Lo voglio riproporre sul mio blog, qui di sicuro non lo cancellerà nessuno! :-)
Scusatemi tanto, ma il titolo che avete dato a questo interessante articolo mi ha portato alla mente, in maniera molto divertita, il panorama di “cani” (nel senso migliore del termine, caso mai ce ne fosse uno! :-) con cui Maria Callas si è dovuta confrontare negli anni della sua incredibile carriera.
Lei, stella inarrivabile ed ineguagliabile del firmamento artistico, lì a contatto con certa gente dello spettacolo arrivata alla ribalta della cronaca grazie al vortice indotto dalla meravigliosa cometa artistica e umana di Maria Callas.
A tutti loro, ma innanzitutto a Lei, va il mio deferente e devoto omaggio.
Maria Callas: "Ardon gli incensi" Lucia di Lammermoor, Donizetti, Serafin, Firenze 1953
Maria Callas esegue "Ardon gli incensi" dall'opera "Lucia di Lammermoor" di Gaetano Donizetti. Registrato a Firenze tra gennaio e febbraio del 1953. Tullio Serafin dirige l'Orchestra e il Coro del maggio Musicale Fiorentino. Mirabile e spettacolare la cadenza.
Maria Callas: "Il dolce suono mi colpì di sua voce!" Lucia, Donizetti, Serafin, Firenze '53
Maria Callas esegue "Il dolce suono mi colpì di sua voce" dall'opera "Lucia di Lammermoor" di Gaetano Donizetti. Registrato a Firenze tra gennaio e febbraio del 1953. Tullio Serafin dirige l'Orchestra e il Coro del maggio Musicale Fiorentino.
martedì 24 febbraio 2009
Maria Callas: "Ah! Perfido" Beethoven (2ª parte) Rescigno, Parigi 1963/64
Maria Callas esegue la 2ª parte di "Ah! Perfido" di Ludwig van Beethoven. Nicola Rescigno dirige la Societé des Concerts du Conservatoire. Registrazione effettuata a Parigi tra il dicembre 1963 e il gennaio 1964.
Maria Callas: "Ah! Perfido" Beethoven (1ª parte) Rescigno, Parigi 1963/64
Maria Callas esegue la 1ª parte di "Ah! Perfido" di Ludwig van Beethoven. Nicola Rescigno dirige la Societé des Concerts du Conservatoire. Registrazione effettuata a Parigi tra il dicembre 1963 e il gennaio 1964.
giovedì 19 febbraio 2009
Maria Callas: "Qual fiamma avea nel guardo!...Hui! Stridono lassù" Pagliacci, Leoncavallo, Serafin
Maria Callas esegue "Qual fiamma avea nel guardo"... Hui! Stridono lassù" da "Pagliacci" di Ruggero Leoncavallo. Orchestra e Coro del Teatro alla Scala di Milano diretti da Tullio Serafin. Registrazione effettuata a Milano tra il 25 maggio e il 17 giugno del 1954.
mercoledì 11 febbraio 2009
Maria Callas: "Ben io t'invenni... Anch'io dischiuso un giorno" Nabucco Verdi - Roma 1952
Maria Callas esegue ""Ben io t'invenni... Anch'io dischiuso un giorno" dal "Nabucco" di Giuseppe Verdi. Orchestra della RAI di Roma diretta da Oliviero de Fabritiis. Registrazione effettuata negli Studi della RAI di Roma il 18 novembre del 1952.
domenica 1 febbraio 2009
Maria Callas "Samson recherchant ma présence...Amour, viens aider ma faiblesse!" da "Samson et Dalila" G.Prêtre, Parigi 1961
Maria Callas esegue "Samson recherchant ma présence...Amour, viens aider ma faiblesse!" da "Samson et Dalila" di Camille Saint-Saëns. Orchestre National de la Radiodiffusion Française diretta da Georges Prêtre. Registrazione effettuata a Parigi tra marzo e aprile del 1961.
domenica 25 gennaio 2009
Maria Callas "Mon coeur s'ouvre à ta voix" da "Samson et Dalila", Prêtre, Parigi 1961
Maria Callas esegue "Mon coeur s'ouvre à ta voix" da "Samson et Dalila" di Camille Saint-Saëns. Orchestre National de la Radiodiffusion Française diretta da Georges Prêtre. Registrazione effettuata a Parigi tra marzo e aprile del 1961.
mercoledì 21 gennaio 2009
Maria Callas "Printemps qui commence" da "Samson et Dalila", Saint-Saëns, Parigi 1961, G.Prêtre
Maria Callas esegue "Printemps qui commence" da "Samson et Dalila" di Camille Saint-Saëns. Orchestre National de la Radiodiffusion Française diretta da George Prêtre. Registrazione effettuata a Parigi tra marzo e aprile del 1961.
domenica 18 gennaio 2009
Maria Callas al Circolo della Stampa di Napoli - 1956
domenica 4 gennaio 2009
Maria Callas - Suicidio! - New! Wonderful video!
Questa non è una delle solite rappresentazioni della Callas! Siamo in presenza di una versione speciale di "Suicidio", da "La Gioconda" di Amilcare Ponchielli. Sono stati uniti, con effetti a dir poco emozionanti, il sonoro nella versione degli anni '50 e il video di una delle sue ultime presenze in concerto degli anni '70, ottenendo un risultato davvero m-o-z-z-a-f-i-a-t-o!
Purtroppo il video (con tutto quanto l'account YouTube dell'autore di questa pregevole iniziativa), è stato cancellato e non è più possibile vedere ed ascoltare nulla.
Ho ritrovato il video e l'ho postato sul mio account YouTube per darne disponibilità a tutti gli appassionati della Divina.
venerdì 12 dicembre 2008
Maria Callas: "Nacqui all'affanno" "Non più mesta..." Rossini, La Cenerentola, Prêtre Hamburg 1962
Maria Callas esegue "Nacqui all'affanno e al pianto..." / "Non più mesta" da "La Cenerentola" di Gioachino Rossini. Esecuzione effettuata alla Musikhalle di Amburgo il 16 marzo 1962. Georges Prêtre dirige la Symphonieorchester des NDR.
Una forza travolgente, insita nel carattere del soprano greco-americano, tenta a tutti i costi di domare una voce ormai compromessa dalla malattia. Nonostante sforzi sovraumani per riacquistare il supremo ed assoluto controllo, tenuto negli anni d'oro della sua gloriosa carriera, la Callas si trova davanti la montagna insormontabile del limite fisico. Quella voce, la Sua voce, che tanto aveva dato al mondo intero, non risponde più come prima. Non lo farà più! Eppure, nonostante tutti i limiti che possono essere trovati ed addebitati ad uno strumento consunto e in declino, Maria Callas respira, ammicca, accenta, interpreta, sublima da par suo, in modo unico ed irripetibile. Il risultato è che il rondò di Angelina, nell'interpretazione della Divina, ha apposto, forse più di qualsiasi altra cosa, il sigillo indelebile alla Rossini renaissance.
Eterna riconoscenza alla Sua sublime ed indimenticabile Arte.
mercoledì 3 dicembre 2008
Gli 85 anni di Maria Callas

Oggi 2 dicembre 2008, Maria Callas avrebbe compiuto 85 anni. Quante ne avrebbe dette sullo stato dell'Opera nel mondo?
domenica 17 agosto 2008
Maria Callas "Gualtier Maldè!...Caro nome" Rigoletto Verdi 1955
Maria Callas esegue "Gualtier Maldé!... Caro nome" da "Rigoletto" di Giuseppe Verdi. Teatro alla Scala di Milano, direttore Tullio Serafin. Registrazione del novembre 1955.
mercoledì 6 agosto 2008
Nicola Rescigno 28 maggio 1916 – 4 agosto 2008

Sì, la brutta notizia è lunedì scorso è volato via anche Nicola Rescigno, uno dei direttori d'orchestra preferiti da Maria Callas.
Mi piace ricordarlo con un'immagine presa nella sua casa vicino Roma la sera del 02.10.1999, quando mi venne riservato l'onore di essere suo ospite a cena.
Qui e qui alcuni articoli sulla sua lunga e prestigiosa carriera artistica.
giovedì 17 luglio 2008
Maria Callas "Ah! bello a me ritorna" Norma Bellini 1949
Dedicato a chi va raccontando che la voce della Callas sia "brutta"(sic!).
Maria Callas esegue "Ah! bello a me ritorna" da "Norma" di Vincenzo Bellini, nella versione "live" del 1949 al Teatro Colon di Buenos Aires. Orquesta y Coro del Teatro Colon. Direzione Tullio Serafin.
lunedì 16 giugno 2008
Maria Callas: "Pace, pace mio Dio" - Forza del Destino
Maria Callas nell'agosto 1954 a Milano ha inciso in studio "La Forza del Destino" di Giuseppe Verdi. Qui viene interpretata l'aria "Pace, pace, mio Dio!". Direttore Tullio Serafin, Orchestra e Coro del Teatro alla Scala. Le fotografie sono tratte dallo splendido volume di Eugenio Gara, edito nel 1959, e dedicato alla Divina.
lunedì 19 maggio 2008
Maria Callas e Swarovski: Gioielli in scena - Alceste 1954
Maria Callas e Swarovski: "Gioielli in Scena". Fotografie tratte dall'esposizione di Berlino presso la Konzerthaus am Gendarmenmarkt e dedicata ai gioielli utilizzati in scena da Maria Callas. Il commento musicale affidato al soprano greco-americano si riferisce all'interpretazione dell'aria "Divinità infernali", dall'Alceste di C.W.Gluck. Orchestra e Coro del Teatro alla Scala, diretti da Carlo Maria Giulini. Registrazione "live" a Milano del 4 aprile 1954.
domenica 18 maggio 2008
Maria Callas: "Care compagne, teneri amici"-Sonnambula 1955
Maria Callas esegue "Care amiche,e voi teneri amici" da "La Sonnambula" di Vincenzo Bellini, nella versione "live" del 5 marzo 1955. Orchestra e Coro del Teatro alla Scala di Milano. Direzione Leonard Bernstein.
sabato 26 aprile 2008
Quando la Callas incontro' Papa Pio XII
Italia Estera
Nell'anniversario della morte di Maria Callas, il giornalista e scrittore Renzo Allegri ci regala un episodio sconosciuto della vita della celeberrima cantante
Servizio di Renzo Allegri
ROMA, 15 SET. (Italia Estera) - Nessuna libro ne parla. Né quelli che raccontano la vita di Maria Callas e neppure quelli dedicati a Pio XII. Eppure, tra i due celeberrimi personaggi, nella primavera del 1954 ci fu un incontro. Un incontro piuttosto insolito. In genere, sono i fedeli che chiedono udienza al Papa e solo pochissimi al mondo riescono ad ottenerla. E si tratta sempre di personalità di grandissimo rilievo, regnanti, capi di Stato, primi ministri, ambasciatori, eccetera. In questo caso, fu Papa Pacelli a sollecitare un incontro con Maria Callas. Come è noto, Pio XII era un appassionato di musica classica. Da giovane aveva imparato a suonare il violino. Ed essendo vissuto a lungo in Germania, era anche un esperto della musica wagneriana. Aveva ascoltato alla radio un'edizione del "Parsifal" di Wagner, con la Callas nella parte di Kundry, e ne era rimasto così colpito da desiderare di conoscere quella fantastica interprete. Attraverso i suoi funzionari prese contatti col marito della Callas e venne fissata la data per un'udienza privata. Questo singolare episodio me lo raccontò lo stesso marito della Callas, Giovanni Battista Meneghini, nel 1980, quando lavoravo con lui alla stesura del libro "Maria Callas, mia moglie". E' un episodio che non venne mai ripreso dai biografi di Pacelli. Forse perché potrebbe sembrare irriverente che un Papa abbia voluto incontrare una cantante lirica, che era inoltre di religione ortodossa. Invece, a mio parere, è un episodio molto significativo, che dimostra quanto grande fosse l'amore di Pio XII per la musica. L'invito fu fatto a Meneghini e a sua moglie nell'autunno del 1953. Meneghini accettò molto volentieri. La Callas con meno entusiasmo. Essendo ortodossa, non aveva molte simpatie per il Papa cattolico. Il giorno fissato per l'udienza era freddo e piovoso e la Callas non volle uscire di casa. Così non si presentò all'udienza. Alcuni mesi dopo, Meneghini ricevette una lettera da Monsignor Federico Callori di Vignale, che era allora maestro di camera di Pio XII. Il prelato gli faceva notare l'indelicatezza commessa mancando all'appuntamento già fissato, ma aggiungeva che Il Papa rinnovava l'invito. Questa volta, Meneghini e la Callas andarono all'udienza privata. Meneghini portò anche sua madre, cattolicissima. Certamente negli archivi vaticani c'è tutta la documentazione di questo incontro con le relative fotografie. Secondo quando mi riferì Meneghini, il Papa, dopo le presentazioni di rito e i convenevoli, si rivolse alla Callas e le disse: "Ho ascoltato il "Parsifal" alla radio. Lei mi ha dato una grande emozione ed è per questo che ho voluto conoscerla". E cominciarono a parlare di musica. Il Papa disse ancora: "Mi dispiace che non abbiate cantato quell'opera in tedesco, cioè nella versione originale. Wagner in italiano perde moltissimo". "La trasmissione era fatta per l'Italia", ribatté la Callas. "Se avessimo cantato in tedesco, pochi avrebbero capito". " È vero", disse Pio XII. "Ma la musica di Wagner è impensabile staccata dalle parole che Wagner stesso ha scritto. È una musica nata insieme alle parole, quindi inscindibile da esse". "Non sono affatto d'accordo", ribatté la Callas. "Nella versione originale l'opera è indubbiamente più completa; ma nella traduzione italiana non è da meno. Per comprendere a fondo la musica, è indispensabile capire il senso delle parole". Meneghini mi disse che la Callas si infervorava sostenendo le sue idee in contrasto con quelle del Papa e lui, che la conosceva bene, temeva che uscisse con qualche battuta poco rispettosa, per questo si intromise cercando di sedare il discorso. I due continuarono a parlare di musica. Soprattutto di musica tedesca. Alla fine, il Papa regalò alla Callas e alla mamma di Meneghini un rosario in madreperla e li congedò con la sua paterna benedizione. "Mia moglie riportò una grande impressione da quell'incontro", mi disse Meneghini. "Era rimasta molto colpita soprattutto dalla cultura musicale di Pio XII". Secondo quanto mi raccontò Meneghini, la Callas era molto religiosa. Anzi, lui diceva che era "fanatica" della religione. Mi fece vedere le lettere che la moglie gli scriveva quando era in giro per il mondo, e in quelle lettere Dio era molto spesso citato. Il successo, la salute, il bel tempo e tutte le cose belle della sua vita, Maria le attribuiva alla bontà di Dio. Aveva un concetto tutto particolare di Dio: il "suo" Dio si schierava sempre dalla sua parte, la difendeva dai nemici, la vendicava. Quando sentiva che un collega, dal quale aveva ricevuto qualche sgarbo, non aveva avuto successo, diceva: "Dio mi ha vendicata". Anche i suoi trionfi li attribuiva alla giustizia di Dio: "Lui ha visto i miei sacrifici e le mie sofferenze e mi ha fatto giustizia". Secondo Meneghini, la Callas pregava molto. "In ogni città", mi disse, "prima di andare in scena, si recava in qualche chiesa e restava a lungo inginocchiata, immobile come una statua. Quando cantava alla Scala, prima delle recite dovevo accompagnarla in Duomo: si inginocchiava davanti a una statua della Madonna che si trovava appena entrati in chiesa, e rimaneva lì, a pregare, anche per mezz'ora. Per ingannare il tempo io andavo a visitare i vari altari e le statue". Nonostante avesse sposato un cattolico, era rimasta di religione ortodossa, ed era molto legata alla sua Chiesa. In una lettera scritta al marito dall'Argentina nel maggio 1949, ho potuto leggere: "Ieri sono andata alla chiesa greco-ortodossa ad accendere una candela per noi. Vedi, la nostra Chiesa la sento di più della vostra. Strano, ma è così. Forse perché ci sono abituata, o forse perché veramente la Chiesa ortodossa è più calda, più festosa. Non che non mi piaccia la tua, che è anche mia adesso, ma ho una forte debolezza per la Chiesa ortodossa".
Renzo Allegri, Giornalista - Scrittore/Italia Estera
sabato 19 aprile 2008
Callas vs.Tebaldi as champagne vs.coca-cola
Yet somehow, whatever the achievements of the oldtimers or the promise of the newcomers, opera fans invariably return to the bubbling controversy about just two singers—Tebaldi and "The Other One" (as Tebaldi partisans coldly dub Callas). Comparing them role by role, aria by aria is one of the more fascinating operatic pastimes. As far as The Other One is concerned, she considers all these comparisons idle. She and Tebaldi are simply not in the same league, Callas explained to a TIME reporter last week, because Tebaldi's repertory is so much smaller. Said Callas:
"My admiration of her is of the fullest, and I am happy for her success. If I hear her sing well, I am the first to cheer her. But I live in another world. She is a vocalist of a certain repertoire. I consider myself a soprano—one who does what they used to do once upon a time. My repertoire, by God's will and nature's blessing, is complete. I have contributed to the history of music. I have taken music that has long been dead and buried and have brought it back to life again. If the time comes when my dear friend Renata Tebaldi will sing, among others, Norma or Lucia or Anna Bolena one night, then La Traviata or Gioconda or Medea the next—then, and only then, will we be rivals. Otherwise it is like comparing champagne with cognac. No—champagne with Coca-Cola."
domenica 30 marzo 2008
Maria Callas: "Una voce poco fa" - Londra 1954
Maria Callas esegue "Una voce poco fa" dall'opera "Il Barbiere di Siviglia" di Gioachino Rossini. Registrazione in studio effettuata a Londra tra il 15 e il 21.09.1954. Philharmonia Orchestra diretta da Tullio Serafin.
giovedì 28 febbraio 2008
Maria Callas "Suicidio!" Torino 1952 + clip copertine dischi
Maria Callas esegue "Suicidio!" dall'opera "La Gioconda" di Amilcare Ponchielli. Registrazione in studio del settembre 1952, effettuata a Torino. Orchestra della RAI di Torino, diretta da Antonino Votto. Il clip video che accompagna l'aria consiste nelle copertine di una raccolta di LP venduta nelle edicole italiane nel 1981
Maria Callas: "Vieni t'affretta" Rai Torino 1952
Maria Callas esegue "Vieni, t'affretta" dall'opera "Macbeth" di Giuseppe Verdi. Registrazione "live" del 18 febbraio 1952, effettuata durante un concerto nella sede della RAI di Torino. Orchestra della RAI di Torino, diretta da Oliviero de Fabritiis.
mercoledì 20 febbraio 2008
Maria Callas "D'amore al dolce impero" Armida-Rossini 1952
Maria Callas esegue "D'amore al dolce impero" dall'opera "Armida" di Gioachino Rossini. Registrazione "live" del 26 aprile 1952, effettuata al Teatro Comunale di Firenze. Orchestra e Coro del Teatro Comunale di Firenze, diretti da Tullio Serafin.
domenica 10 febbraio 2008
Maria Callas: "Spargi d'amaro pianto" MET 1956
Maria Callas esegue "Spargi d'amaro pianto" dall'opera "Lucia di Lammermoor" di Gaetano Donizetti. Registrazione "live" dell'8 dicembre 1956, effettuata presso la Metropolitan Opera House di New York (U.S.A.). Orchestra e Coro Metropolitan Opera, diretti da Fausto Cleva.
Maria Callas: "Quando, rapito in estasi" MET 1956
Maria Callas esegue "Quando, rapito in estasi" dall'opera "Lucia di Lammermoor" di Gaetano Donizetti. Registrazione "live" dell'8 dicembre 1956, effettuata presso la Metropolitan Opera House di New York (U.S.A.). Orchestra e Coro Metropolitan Opera, diretti da Fausto Cleva.
sabato 9 febbraio 2008
Maria Callas: "Ah! Non giunge uman pensiero"
Maria Callas esegue "Ah, non giunge uman pensiero" dall'opera "La Sonnambula" di Vincenzo Bellini. Registrazione "live" del 4 luglio 1957, effettuata alla Großes Haus Köln (Colonia, Germania). Orchestra e Coro del Teatro alla Scala di Milano, diretti da Antonino Votto.
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